“Murder Mall”: enigmi e divertimento per la vostra Estate!

Ciao amici! Oggi inauguriamo la nuova rubrica “Interviste”, con l’uscita del gioco “Murder Mall” per smartphone, l’ultima creazione degli amici di “Carmel Games”, ossia Moti Malka e Or Karlinsky. Sono anni che mi diverto con i loro giochi e non sono mai stato deluso! Quindi, per l’occasione, uno dei simpatici fondatori di Carmel Games, Moti Malka , ha voluto partecipare a questa chiacchierata sul passato, il presente e il futuro di una delle più originali case di produzioni di giochi Flash.

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Com’è nato “Carmel Games”?

Tutto iniziò nel 2008. Avevo risposto a un messaggio che Or aveva scritto due mesi prima sul forum di sviluppatori di giochi e abbiamo deciso di buttarci e di crearne dei nostri. Abbiamo iniziato con dei giochi di piattaforme e di arcade, qualche gioco e app per Facebook. Come avevamo entrambi degli altri lavori, la creazione di ogni gioco era lunghissima. “Max Strong“, il nostro primo gioco d’avventura “punta e clicca”, è uscito a Dicembre 2011. Un anno dopo, abbiamo lasciato i nostri posti di lavoro per creare Carmel Games.

Quale sono le vostre fonti d’ispirazione?

I buoni vecchi giochi di Lucasarts con il loro humor demenziale, ma anche “Cyan”, dagli stessi sviluppatori di “Myst”, che crearono qualcosa di nuovo e originale e che ispirò molti sviluppatori in tutto il mondo.

Oltre agli enigmi, i vostri giochi si caratterizzano per le gag e i personaggi con una forte personalità (il trio di Vortex Point, Kathlinn, Dakota Winchester, David & Keithan, Anthony e il mitico Crazy Dad): come sono nati tutti questi personaggi? Quali sono i vostri preferiti?

Voretx Point è nato dopo che avevo visto una puntata di “Gravity Falls”: era bellissimo e ho voluto fare una cosa del genere, ma più strana, qualcosa tra questa serie e “X-Files”. “Crazy Dad” ha una storia interessante: dopo l’uscita di “A night in Crazyville”, abbiamo ricevuto molti reclami: la gente non gradiva le azioni del protagonista (avvelenare una bambina, mettere a fuoco a un tizio, far prendere una scossa elettrica a qualcuno, ecc.). Abbiamo deciso di non più fare cose nel genere e Crazy Dad nacque così: è matto, sembra goffo e quando pone un’anguria sulla testa di qualcuno, non disturba nessuno. “Dakota Winchester” è ovviamente ispirato a “Indiana Jones”, non posso dire che mi piaccia il risultato: ho una versione diversa del personaggio in mente; chissà, forse ce ne sarà un remake. Il mio personaggio preferito è Jason di “A night in Crazyville”: ho adorato lavorare su questo gioco. Jason è veramente un pazzo e quindi viene premiato quando agisce male.

Il mercato dei giochi flash è vastissimo e il genere “escape” è molto popolare. Come avete fatto a imporvi e a crearvi una nicchia?

Dovevamo fare dei giochi che si notassero: utilizzammo sigle, trame originali, immagini di alta qualità per l’epoca e delle voci. Sono quasi sicuro che eravamo gli unici ad utilizzare dei doppiatori per i giochi “punta e clicca”.

Purtroppo, sembra che Flash Reader stia morendo e molti giochi on-line non sono più utilizzabili. Come vedete il futuro del gioco gratis?

La nuova generazione preferisce utilizzare gli smartphone e i tablet, giocano a dei giochi semplici (e con questo intendo gli stessi che avevamo negli anni ’80, ma con disegni migliori). E’ per questa ragione che dobbiamo adattarci al mercato. Stiamo lavorando su giochi “punta e clicca” per smartphone, sperando di creare una comunità di giocatori.

Avete creato più di 80 giochi in flash, direttamente giocabili senza aver bisogno di installarli. Adesso state arrivando sul mercato dei giochi per smartphone: quali sono i vostri obiettivi?

Il nostro scopo è di rifare quello che Carmel Games ha fatto sul web: vogliamo avere molti fan con i quali parlare e interagire.

Torniamo ai vostri inizi sul mercato del gioco per smartphone: avete già tentato con “High School Adventure” qualche mese fa. Immagino che “Murder Mall” sarà più evoluto, visto che avete già una prima esperienza con questi giochi. Quali sono le evoluzioni fatte tra “HSA” e “MM”?

Abbiamo letto la maggior parte dei commenti su HSA e così abbiamo imparato molto su quello che piace o meno alla gente. Abbiamo fatto del nostro meglio per sistemare gli errori di HSA e non averli in MM. Quest’ultimo gioco ha grafiche migliori, abbiamo migliorato il pannello di controllo, i puzzle e allungato la storia. Nonostante ciò, sono sicuro che impareremo molto da MM.

Lo smartphone è adesso il centro delle nostre vite: non si fa più niente senza e il mondo del gioco non ne è esente. Visto che la concorrenza è forte, qual è la strategia di Carmel Games per avere una fetta della torta?

Non abbiamo una strategia. Murder Mall è il nostro secondo gioco per smartphone, quindi c’è ancora molto da imparare. Guardiamo ai giochi popolari per vedere quello che piace alla gente, ma non vogliamo fare sempre la stessa cosa. Noi vogliamo essere unici.

Murder Mall quindi è un gioco che rispecchierà tutta la tradizione videoludica di CG con tanto di enigmi, puzzle, giochi logici, personaggi simpatici e divertenti, belle musiche, trama interessante e tanto divertimento. C’è una piccola curiosità o un aneddoto divertente su “Murder Mall” che vuoi raccontare ai nostri lettori ?

Ne ho uno, ma non è divertente 🙂

Avevo scritto una trama per Murder Mall in una tempestosa e buia notte di Halloween nel 2017. In questa sceneggiatura, il gioco doveva assomigliare a una puntata de “I racconti della Cripta”: l’identità dell’assassino era ignota fino all’ultimo minuto (infatti era un manichino che aveva ucciso tutti!). Ma dopo due riscritture ho dovuto cambiare la maggior parte delle cose: l’identità dell’assassino è nota dall’inizio, ma non ci sono manichini.

Per concludere, vuoi dire qualcosa alla community italiana che ci sta leggendo?

Vogliamo ringraziare tutti i nostri fan italiani che, secondo Google Analytics, sono numerosi. Tanti italiani si sono già offerti di tradurre i nostri giochi in italiano e questo ci ha fatto tanto piacere, quindi grazie mille a tutti!

Grazie Moti. È sempre un piacere parlare dei vostri giochi!

Per oggi è tutto e vi invito caldamente a visitare il sito web di Carmel Games (o, perché no, a seguirli anche su Facebook e Twitter) e scoprire il loro canale You Tube. Grazie per aver letto questa prima intervista e, come al solito, se vi è piaciuto quest’articolo, non esitate a condividerlo!

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