Concorso dei “Corti di LGL”: Primo racconto!

Ciao amici!

voglia di leggere qualcosa di diverso, scritto da autori amatoriali e volete scoprire il rinascente genere dei Librogame?

Allora non perdetevi questa undicesima edizione del concorso dei “Corti di Librogame’s Land”: perché in questo concorso, la giuria siete VOI!

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Photo by Jonathan Petersson on Pexels.com

Come partecipare?

Niente di più semplice, leggete il bando e poi iscrivetevi sul sito Librogame’s Land se volete unirvi alla grande fiesta della letteratura interattiva italiana.

Dove trovo il “Corto” della settimana? 

Basta cliccare qui: il racconto di questa settimana s’intitola “Sopravvivere sotto terra“.

Ma io non so niente di librogame, posso partecipare?

Come no! Possono leggere e recensire tutti quelli che amano leggere e divertirsi!

Non esitate a condividere quest’ articolo su WordPress o sui vostri social!

Alla prossima!

 

4 pensieri riguardo “Concorso dei “Corti di LGL”: Primo racconto!

  1. Mi piace molto la tua definizione “letteratura a bivi”.
    Pensavo anch’io, quando ho inaugurato per alcuni racconti la pagina che contiene una selezione di finali alternativi, che fosse una buona idea dare questo particolare risvolto alla storia e che trovava tutto sommato originale visto i finali sono sono molteplici e separati; ho ritenuto che avrebbero potuto incontrare il favore dei lettori.
    E invece ho avuto risposte non univoche, contrastanti e francamente anche deludenti tanto da indurmi a lasciar perdere.
    Tu cosa ne pensi?

    Piace a 1 persona

    1. L’espressione “letteratura a bivi” è stata coniata dagli utenti del sito LGL, ma riassume bene il concetto.

      A me piace avere un racconto “non-game” con i finali a scelta (o, perché no, una “sfida al lettore” alla Queen). Se alcuni dei tuoi lettori non sono convinti, sono gusti loro. Una volta, avevo chiesto ad un noto autore di storie per fumetti di darmi un consiglio per scrivere una bella storia. Mi ha risposto che uno deve scrivere quello che vuole leggere. Quindi, se vuoi fare così, segui il tuo istinto e i detrattori potrebbero pure cambiare opinione (il “a bivi” torna, vedi “Bandersnatch” su Netflix)!

      Scrivi quello che t’ispira, è la migliore soluzione!

      PS: l’autore era Claudio Chiaverotti!

      Mi piace

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