Charlie Chan, l’investigatore saggio.

Ciao amici!

Oggi, nella serie “I Protagonisti del giallo“, vi parlerò di uno dei miei investigatori letterari preferiti: Charlie Chan!

Crime-Bluebudgie Pixabay

Fonte:Pixabay

Ma chi è Charlie Chan?

Charlie Chan è un sergente della polizia di Honolulu creato da Earl Derr Biggers nel 1919.  Questo personaggio è nato in Cina (a Canton), nel 1875 e poi seguì i suoi genitori nelle Hawai. Charlie ha vissuto come molti immigrati asiatici, lavorando come boy (factotum e cameriere) per una ricca famiglia statunitense residente a Honolulu prima di entrare nella polizia fino a diventare sergente. Ha risolto molti casi che hanno tenuto i suoi colleghi sotto scacco. Charlie è anche un uomo molto umile, buon padre di famiglia (ha la bellezza di dieci figli al inizio della serie, per arrivare fino a quattordici alla fine, tutti della stessa moglie!), ama mangiare bene (si autocritica spesso per la sua obesità), dice spesso qualche proverbio orientale per illustrare una situazione, cita Confucio e riesce sempre a trovare il lato positivo della vita.

I metodi investigativi di Chan

Charlie Chan è un poliziotto e deve seguire una prassi precisa, alla differenza di un detective come Poirot. Il sergente di Honolulu ha un talento tutto suo per parlare nel modo giusto a chiunque: non sarà prepotente o pedante, ma rispettoso e riesce a farsi ubbidire con dolcezza e un disarmante garbo. Come ogni poliziotto da romanzo giallo, Chan osserva i fatti, le persone e gli indizi, ma li collega in un modo del tutto diverso dei suoi colleghi: Charlie preferisce cercare di capire le persone più dei fatti, per agire meglio in seguito. Purtroppo, gli capita di sbagliare, ma riesce sempre a trasformare un errore in una nuova opportunità per arrivare alla risoluzione del caso. Leggere un romanzo di Charlie Chan è un’esperienza rara, perché Biggers ha creato un personaggio che sta agli antipodi di Sherlock Holmes o degli altri poliziotti e detective del giallo moderno: Chan non è una persona eccezionale, ma un uomo come molti che vede il mondo con un’altra angolazione, punto forte forse dovuto alla sua origine o alla sua educazione asiatica.

Charlie Chan è anche conosciuto per i suoi “Sette Fiori” che lo caratterizzano come personaggio, ma anche come protagonista della letteratura gialla:  la cortesia, l’umorismo, la pazienza, la lentezza, la rassegnazione, l’umiltà e la prudenza.  Adesso, potete facilmente paragonarlo con altri protagonisti passati e presenti della galassia del giallo, non ne troverete mai uno simile!

Charlie Chan nei vari media

L’investigatore saggio ha avuto una bella presenza in quasi tutti i media fino agli anni 70, anche una serie a cartoni animati! Personalmente, non conosco molti altri investigatori di finzione che ha avuto lo stesso impatto (multi)mediatico, Sherlock Holmes a parte.

Romanzi

Earl Derr Biggers ha scritto sei romanzi con Charlie Chan, sono la materia prima per i film e serie TV che si sono ispirate a questo personaggio. In Italia, sono stati pubblicati dalla Mondadori: “Charlie Chan e la casa senza chiave“(1925), “Charlie Chan e il pappagallo cinese” (1926),”Sangue sul grattacielo” (1928) “Charlie Chan e il cammello nero” (1929),  “Una tragica promessa” (1930) “Quello che teneva le chiavi” (1932). Attenti che i titoli possono cambiare a secondo delle edizioni.

Cinema

Charlie Chan è stato il protagonista di 46 lungometraggi al cinema. Gli attori George Kuwa, Kamiyama Sojin e E.L Park Sidney Toler, Warner Oland e Roland Winters l’hanno impersonificato fra il 1926 e il 1949. Da notare che Toler è stato 22 volte Charlie Chan e Oland 16 volte!

Nel film “Invito a cena col delitto, troviamo varie parodie di detective dei romanzi, del cinema e della televisione: Charlie non fa eccezione e il famoso Peter Sellers interpreta una versione comica del personaggio! I suoi “proverbi” sono irresistibili!

Serie TV

Tra il 1956 e il 1957, una serie animata intitolata “The Amazing Chan and the Chan clan” prodotta dalla Hanna-Barbera (ai quali dobbiamo “I Flintstones“, “Scooby-Doo” e tante altre serie) metteva in scena Charlie Chan e tutti i suoi figli che dovevano aiutare la polizia a risolvere casi misteriosi. Naturalmente, la serie era molto comica e i piccoli Chan erano i veri protagonisti degli episodi.  Qualche anno dopo, nel 1957-1958, ci fu un’altra serie, una live-action stavolta, intitolata “The new adventures of Charlie Chan“.

Conclusione

L’umile sergente della polizia di Honolulu, residente a Punchbowl Hills e padre di una numerosa famiglia è stato una delle figure più importanti della letteratura gialla amerciana della prima metà del XX secolo. Se volete fare un tufo nel passato e scoprire le particolari indagini di un poliziotto con un’umanità disarmante  e un fiuto da segugio, vi invito a cercare Charlie Chan in biblioteca, nei mercatini o nei vecchi bauli dei nonni, ne vale la pena!

Ecco, per oggi è tutto! Il vostro umile blogger vi ringrazia per il prezioso tempo che avete consacrato a questo misero articolo.

 

 

6 pensieri riguardo “Charlie Chan, l’investigatore saggio.

  1. Ammetto umilmente di non conoscere questo personaggio, ma sembra davvero interessante e unico!! Appena riesco andrò in biblioteca a cercare qualche romanzo… Mi consigli di andare in ordine cronologico o di partire da uno in particolare?

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