Intervista a Alastor Maverick e L.A Mely

Ciao amici!

Come l’avete sicuramente letto nel mio ultimo articolo, l’ ultimo volume della trilogia “SteamBros. Investigations” sarà disponibile a breve. Gli autori Alastor Maverick e L.A Mely hanno accettato di rispondere a qualche domanda.

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1- Adesso che la trilogia “SteamBros. Investigations” è finita, quale bilancio ne potete fare?
Alastor & L.A. Mely: Dobbiamo dire che per essere il nostro primo esperimento editoriale ha avuto una risposta che non ci aspettavamo. Tra i primi due volumi abbiamo superato le 500 vendite di cartacei e le oltre 1000 di copie digitali. Probabilmente essendo una sorta di novità per degli autori italiani, la curiosità è stata trainante. Adesso dobbiamo cercare di alzare i nostri standard e mantenere la fiducia dei lettori che ci hanno regalato il loro tempo.

2- Che cos’ha motivato la scelta di un’ambientazione fantascientifica (lo steampunk in particolare) per questa trilogia? Perché Melinda e Nicholas non sono vissuti nel “nostro” periodo vittoriano?
Alastor: È partito tutto dalla mia passione per lo steampunk e successivamente mi sono tirato dietro anche L.A.Mely contagiandola. Infatti l’esperimento editoriale consisteva nel portare il lettore nel mondo steampunk attraverso una graduale immersione. Questo spiega l’aumento dei dettagli steam di volume in volume.

3- Anche se siamo in una società nella quale la scienza e la tecnologia sono onnipresenti, sembra che il pubblico sia ancora un po’ freddoloso per quanto riguarda la fantascienza, preferendo il Fantasy e le sue mille sfumature (urban, paranormal romance ecc.) Cosa ne pensate?
Alastor & L.A. Mely: Come abbiamo detto in una precedente intervista, secondo noi i lettori odierni sono pigri. Ci siamo chiesti migliaia di volte come sia possibile che i libri degli influencer, dei vip, di narrativa contemporanea, rosa ed erotici siano così ampiamente scelti rispetto ai fantasy, fantascienza e compagnia bella. Siamo giunti alla personale conclusione che i primi da noi nominati danno una speranza. Parlano di persone come noi che in qualche modo sono riuscite a farsi strada e ottenere successo. Qualcosa che la persona comune può vivere sulla propria pelle con un po’ di fortuna, mentre i secondi richiedono uno sforzo di immaginazione e nonostante veicolino uno o più messaggi importanti, rimangono sempre e solo storie irrealizzabili.

4- Secondo voi, lo steampunk è rappresentato bene o rimane più un genere di nicchia e poco sfruttato in letteratura? Quale sarebbe il futuro dello steampunk in Italia?
Alastor & L.A. Mely: Se ci chiedi in cosa speriamo la risposta è semplice. Ci piacerebbe vedere lo steampunk prendere il volo sia in campo letterario che in campo sociale. Se invece ci chiedi una previsione… Non la vediamo così rosea. Probabilmente ci vorranno anni per arrivare a tirare via dallo steampunk la coccardina con scritto “sottogenere del sottogenere della fantascienza”.

5- Quali consigli potreste dare ad un aspirante scrittore di fantascienza o di steampunk?
Alastor & L.A. Mely: Primo consiglio, leggere tutti i capisaldi del genere. Secondo consiglio, coerenza. Tutto ciò che si riporta o si descrive deve essere in qualche modo coerente e realistico. Come dire… Se può funzionare puoi inserirlo.

6- Ogni personaggio della trilogia è determinato da poche ma importanti caratteristiche sia fisiche che psicologiche, come avete creato questi personaggi?
Alastor & L.A. Mely: Attenta progettazione narrativa. Schede dei personaggi come quelle che si creano nei gdr da tavolo. Ogni personaggio ha il suo dossier con tutto ciò che lo riguarda. Nel primo volume abbiamo utilizzato appena il 15/20% delle caratteristiche che danno vita a ogni singolo personaggio secondario, mentre per i primari abbiamo inserito un buon 50%. Siamo stati stretti perché essendo il progetto impostato come una trilogia dovevamo svelare poco a poco tutti gli aspetti dei singoli personaggi.

7- La particolarità di “SteamBros. Investigations” è di essere l’opera di due autori. Com’è scrivere a quattro mani? Siete sempre d’accordo o ci sono stati vari scontri sull’evoluzione della trama?
Alastor & L.A. Mely: Scontri pochi. Solo un paio anche se decisamente pesanti. In quelle due volte si è rischiato di mandare all’aria il progetto. La fortuna è che essendo Alastor di Bologna e L.A. Mely di Milano, quando ci tiravamo gli oggetti contundenti, per quanta forza ci mettessimo, si fermavano in tangenziale. A parte gli scherzi possiamo dire che sia andato quasi tutto liscio. La parte più complessa è stata uniformare gli stili ma pensiamo di essere riusciti abbastanza bene poiché in diversi lettori ci hanno confessato di non capire chi ha scritto cosa. Per lavorare a 4 mani è necessaria empatia, umiltà e pazienza. Bisogna essere pronti ad accantonare alcune idee e combattere per altre rimanendo sempre rispettosi ed educati. Ma allo stesso tempo bisogna assumersi le proprie responsabilità quando una nostra idea/intuizione ottiene un risultato deludente.

8- Avete altri progetti in comune o continuerete a scrivere ognuno per conto vostro?

Alastor & L.A. Mely: Abbiamo già un altro paio di progetti in ballo oltre alle nuove storie della serie Steambros. Inoltre sia io che L.A. Mely stiamo lavorando a qualche progetto da solisti. Il lavoro non manca e la voglia di fare nemmeno. Sentirete ancora parlare di noi!

9- Immagino che Mel e Nick siano in vacanze per un po’ di tempo. Esiste una possibilità di ritrovarli in futuro?
Alastor & L.A. Mely: Hai detto bene, si faranno un po’ di vacanza. Quando e come torneranno, però, dipenderà in gran parte dalla risposta dei nostri lettori affezionati e di quelli che si avvicineranno al nostro mondo.

10- Volete dire qualcosa ai lettori d ‘”Inchiostronoir”?
Alastor & L.A. Mely: Intanto vogliamo ringraziarli tutti. Poi consigliamo loro di continuare a seguire il blog e di passare parola ai loro amici e amici di amici perché troviamo che i tuoi contenuti siano parecchio interessanti e di qualità. Per quelli che amano i libri intrisi di mistero consigliamo di leggere “Il maestro dei morti” disponibile anche su ebook. Infine vi consigliamo di leggere la nostra saga “SteamBros Investigations” se siete curiosi di addentrarvi per la prima volta nel mondo dello steampunk.

Grazie mille ragazzi, siete davvero bravi e simpatici!

 

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