Book Tag: 25 domande sui libri

Ciao amici!

Era da tempo che non vedevo più un Blog Award… ma Bluebabbler  mi ha nominato per partecipare al “Book Tag: 25 domande sui libri”
Quindi, rispondo alle 25 domande e… nomino 5 altri blog per partecipare al Book Tag (sono elencati alla fine)

brown book page
Photo by Wendy van Zyl on Pexels.com

1. Come scegli i libri da leggere?

Generalmente, scelgo un libro secondo la sinossi sulla quarta di copertina: se m’interessa, lo voglio leggere. Capita anche che mi viene la voglia di leggere un libro dopo averne letto la segnalazione in rete.

2. Dove compri i libri: in libreria o on-line?

Preferisco la libreria fisica, ma a volte compro on-line se non posso trovare quello che voglio in negozio.

3. Aspetti di finire la lettura di un libro prima di acquistarne un altro oppure hai una scorta?

Grazie a un libraio che vende libri usati per pochi Euro, ho sempre una piccola scorta di libri da leggere!

4. Di solito quando leggi?

Dipende molto dai miei impegni, ma provo di consacrare ogni giorno un momento (di lunghezza molto variabile) alla lettura.

5. Ti fai influenzare dal numero delle pagine quando compri un libro?

No, assolutamente.

6. Genere preferito?

Questa è una domanda molto difficile: credo che l’importante sia come l’autore ha scritto la sua storia, il genere è solo un’insieme di regole da rispettare. Per esempio, adoro i noir di Serge Brussolo, ma anche il fantasy stravagante di Terry Pratchett, quindi non mi “fisso” su un genere speciale.

7. Hai un autore preferito?

Oltre agli ultimi due che ho nominato? (risata). Infatti, mi piacciono degli autori che scrivono per generi diversi. Secondo me dire “Tal de Tali è il mio autore preferito” significa che uno legge solo un genere e un unico modo per trattarlo. Se, ad esempio, dico “Agatha Christie è la mia autrice preferita“, vuol dire che leggo solo gialli e spy-stories “classiche” e che tra i vari autori di questi generi, la Christie è la migliore. Non si possono paragonare autori che scrivono per generi diversi: come fa uno (ad esempio) a scegliere chi è il migliore tra Roberto Saviano e Stephen King? Non è possibile!

8. Quando è iniziata la tua passione per la lettura?

Da piccolo, alle elementari, quando ho scoperto che i libri della biblioteca della scuola (che fungeva più o meno da biblioteca municipale) mi piacevano di più che quelli che leggevamo in classe. Poi, ho scoperto che i libri si possono comprare anche in supermercato ed è iniziata la fine…

9. Presti libri?

Non più: quasi ogni libro che ho pestato ad “amici” non sono mai tornati a casa (anche se gli interessati dicono il contrario). Interessante notare che anche dei CD o DVD si sono stranamente “persi” anche loro… secondo me, quando presti qualcosa a qualcuno, apri senza volerlo un varco interdimensionale che aspira le cose e inocula un veleno che crea falsi ricordi a chi dai le cose in prestito, ma è solo una teoria.

10. Leggi un libro alla volta oppure riesci a leggerne diversi insieme?

Dipende: quando preparavo degli esami, dovevo leggere i libri del prof* per forza, ma leggevo anche altro per rilassarmi. Adesso, leggo “solo” un libro alla volta.

*Include due categorie: i libri scelti dal docente perché li trova interessanti per la materia che insegna e quelli scritti dallo stesso insegnante quando era studente (generalmente la sua tesi di laurea), per incassare i diritti d’autore.

11. I tuoi amici/familiari leggono?

L’abitudine di leggere è nata in famiglia e si è sviluppata a scuola (dopo la scoperta del potenziale della biblioteca). Quest’abitudine esiste ancora oggi: mia madre ha già letto quasi la meta della biblioteca della sua città!

12. Quanto ci metti mediamente a leggere un libro?

Ahia… un’altra domanda difficile! Infatti, tutto dipende del libro: se mi prende, lo finisco in pochi giorni (come la trilogia degli Orchi di Stan Nichols: ne leggevo uno al giorno!), ma se non mi prende, metterò gli anni di Noè.

13. Quando vedi una persona che legge, ad esempio sui mezzi pubblici, ti metti immediatamente a sbirciare il titolo del suo libro?

Se vedo una persona che legge un libro cartaceo in un mezzo pubblico, lo voglio ringraziare e stringergli la mano (naturalmente, non lo faccio). Ma è vero che un po’ di curiosità c’è, ma non sbircio.

14. Se tutti i libri del mondo dovessero essere distrutti e potessi salvarne uno soltanto quale sarebbe?

L’Artusi? No, scherzo. La domanda è molto difficile, ma come Bluebabbler, direi un dizionario, anzi, un dizionario enciclopedico che è molto più completo perché parla anche di Storia, di Arti, di Geografia ecc. Così, si salva una piccola parte della Storia mondiale.

15. Perché ti piace leggere?

Perché permette di viaggiare a costo zero, d’incontrare gente incredibile, vivere mille avventure e d’imparare tante cose senza che sia noioso. Inoltre, uno che legge fa lavorare l’immaginazione, non c’è la pappa già pronta come in un’adattazione (che molto spesso è destinata a un largo pubblico e l’opera viene purtroppo snaturata).

16. Leggi libri in prestito (dagli amici o dalla biblioteca) o solo libri che possiedi?

Leggo di tutto, se devo prenderlo in prestito, preferisco la biblioteca: così il varco interdimensionale non si apre.

17. Qual è il libro che non sei mai riuscito a finire?

I misteri di Parigi“, mi dispiace, ma non ce l’ho fatta. Ci sono anche vari libri (di cui non mi ricordo dei titoli), ma uno parlava di una tale Bridget Jones.

18. Hai mai comprato un libro solo perché aveva un bella copertina, e cosa ti attrae in una copertina di un libro?

Ah ah ah! Non casco più in questa trappola! Ma secondo me, la copertina deve assolutamente far capire di cosa tratta la storia, come la locandina di un film. A me piacciono le copertine che fanno capire di cosa si parla con solo un’immagine.

19. C’è una casa editrice che ami particolarmente e perché?

Les Flaneurs Edizioni” Quella che pubblica il mio romanzo, “Il Maestro dei morti“? (risate) No, sul serio, non ho preferenze di case editrici. Forse mi aspetto che ognuna proponga opere scelte con cura per la loro qualità e non solo perché l’autore e i suoi libri sono delle garanzie di ottime vendite. Sono anche contrario alle case editrici EAP.

20. Porti i libri dappertutto (ad esempio in spiaggia o sui mezzi pubblici) o li tieni al sicuro dentro casa?

Di solito viaggiano con me: se riesco a leggere un libro nel mio bar preferito prima di lavorare (o in pausa pranzo), è il massimo.

21. Qual è il libro che ti hanno regalato e che hai gradito maggiormente?

Humm… ancora una domanda difficile! Potrei forse dire la raccolta dei racconti (e un romanzo) di Robert E. Howard “Conan il Barbaro” della Mondadori. Ma ho anche apprezzato molto quando ho avuto dei romanzi di Stefano Benni per Natale qualche anno fa.

22. Come scegli un libro da regalare?

Offrire un libro significa conoscere bene i gusti di una persona e non esitare ad avventurarsi oltre gli autori conosciuti per far scoprire qualcosa di originale: è così che scoprì Arto Pasilinna e che regalai uno dei suoi romanzi. Questa è stata una buona scelta, ed è stato graditissimo!

23. La tua libreria è ordinata secondo un criterio, o tieni i libri in ordine sparso?

Prima, classificavo i libri secondo l’ordine di lettura. Ormai, è un grande caos!

24. Quando leggi un libro che ha delle note, le leggi o le salti?

Le note su un libro permettono di capire l’opera al 100%, tendendo conto di particolari storici, sociali e culturali che definiscono il background dell’autore e com’era il mondo durante la stesura del libro. Mi piacciono anche le note “finte” di un romanzo fantasy o d’anticipazione, come se un personaggio invisibile conoscesse la storia e dicesse la sua. Leggete “La principessa sposa” di Goldman o “Il Tallone di Ferro” di Jack London e scoprirete questa sorprendente pratica.

25. Leggi eventuali introduzioni, prefazioni o postfazioni del libro o le salti?

Certo, li leggo sempre: aiutano a capire meglio l’autore, l’opera ed il suo universo. Come le note, saltarle sarebbe un peccato.

Ecco, ho fatto la mia parte! Ecco i blog che nomino:

Fantom Caligo (blog d’autore, tanti articoli interessanti sul fantasy).

Come sale su una ferita aperta (blog di due autrici, si parla di poesia).

Aquilone di pensieri (lit-blog, recensioni e segnalazioni).

Liveeread (lit-blog di un’autrice, recensioni).

The wee small hours (lit-blog, recensioni e interviste).

Ecco, per oggi è tutto! Alla prossima!

 

 

 

 

 

 

3 pensieri riguardo “Book Tag: 25 domande sui libri

  1. Trovo davvero interessante la riflessione della domanda n*7: anche per me avere un unico autore preferito è potenzialmente riduttivo, perché significa scegliere i libri scritti da una sola persona al di sopra di tutti gli altri. Non impossibile ma decisamente non per me!

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