“Licantopi: Apocalisse” Parte 4

Ciao amici!

Eccoci arrivati alla quarta puntata della serie dedicata al gioco di ruolo “Licantropi: Apocalisse“!

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Photo by Steve on Pexels.com

Oggi, vi parlerò di come i nostri Garou vedono la città e presenterò le due tribù urbane!

Di solito, i Garou preferiscono vivere nei luoghi lontani degli insediamenti e città umane dove possono consacrarsi al loro compito sacro di difensori di Gaia, la Madre Terra. Inoltre, molti dei caern (santuari dedicati ad uno spirito totem) sono situati lontani dalla civiltà per evitare che le forze del Wyrm possano scoprirli e anche per facilitare l’accesso nell’Umbra, il mondo degli spiriti.

La città è vista come un po’ d’inferno sulla terra: le macchine e la tecnologia del Tessitore è onnipresente, gli umani pullulano, gli animali sono rari e molti di loro sono in gabbia, legati da un guinzaglio o reclusi in microscopici appartamenti, l”inquinamento fisico e spirituale del Wyrm è dappertutto e alcune delle sue più perfidi creature, come i vampiri, ci vivono e preparano vari piani empii. La città è il trionfo del Tessitore e del Wyrm, quindi i Garou non ci vanno, tranne se sono obbligati.

Però, ci sono almeno due tribù che hanno seguito l’umanità molto da vicino in questi ultimi millenni: gli uni si sono inseriti di nascosto nella società umana, adattandone gli usi e costumi, facendo interessanti scoperte e giocando nello stesso cortile dei loro nemici e gli altri sono andati lì perché non avevano altri posti dove andare. Queste due tribù sono i Glass Walkers e i Bone Gnawers.

Chi dice “tribù di città” dice generalmente “Glass Walkers“: sono originari dell’antica Mesopotamia e hanno avuto più nomi durante la Storia (cosa abbastanza rara per i Garou): “Mercanti di Bronzo”,”Protettori dell’umanità”, “Signori dell’Acciaio” e adesso “Glass Walkers”. Questa tribù ha capito che è una cosa buona difendere gli spazi naturali e le essenze animali e vegetali, ma il futuro non è nella foresta, ma bensì nel cuore delle città: il Wyrm infesta il mondo dell’economia, dell’industria, della politica e altre istituzioni umane (pubbliche o private) che condizionano la vita di tutti, Garou inclusi. Quindi, i Glass Walkers si sono adattati al mondo contemporaneo: guidano macchine, utilizzano i computer, investono in borsa e fanno concorrenza al potere dei vampiri. Per gli altri Garou, i Glass Walkers sono degli eretici vicini alla corruzione del Wyrm, ma è grazie a loro e alle loro preziose informazioni che altre tribù possono colpire le forze del Wyrm lontano delle foreste. Ma la città ha un interessante aspetto dal punto di vista spirituale: anche se è più difficile entrare nell’Umbra in città che in una zona naturale, un Garou può incontrare gli spiriti dell’elettricità, dell’elettronica, quelli delle materie “nuove” come il vetro o la plastica e non parlo dei modi nei quali tutto ciò può essere utilizzato contro i nemici dei Licantropi! Se vogliamo fare un paragone, i Glass Walkers assomigliano a Crowley nella serie (e il romanzo) “Good Omens“:  guidano, vivono come gli umani, ne apprezzano la cultura e usano la tecnologia e hanno dei metodi che gli altri capiscono a fatica. Il totem dei Glass Walkers è lo Scarafaggio: un campione della sopravvivenza che ha spiato gli umani da millenni e che sa tutto delle loro città.

Ma la città non è solo l’ambiente confortabile dei Glass Walkers, non tutti i Garou urbani giocano in borsa e frequentano dei club da fighetti per stringere un’alleanza con il Principe vampiro… no, la città è anche insicurezza, povertà, delusione e marciume, ed è in questi ambienti dimenticati da tutti che la tribù dei Bone Gnawers prospera.

Ogni famiglia ha la sua pecora nera, ogni paese ha il suo zimbello e ogni gruppo di amici ha il suo “looser“, per la Nazione Garou, i Bone Gnawers sono a malapena visti meglio degli Intoccabili della società indiana. Originaria dell’Africa del Nord, questa tribù (che è sempre stata la più numerosa) non fa nessuna selezione di etnia, origine sociale o stirpe, inoltre, non hanno nessuna vera organizzazione e molti di loro dimenticano il loro ruolo e le loro responsabilità da Garou. Come sono perlopiù di origine al meglio umili, i Garou di questa tribù sono diventati esperti di sopravvivenza (urbana o meno) e nessuno più di loro può capire la miseria umana e vedere cosa il Wyrm fa veramente ai più deboli. Anche se non hanno la passione per la tecnologia e il potere che uno può sfruttare manipolando la finanza, la politica o i media, i Bone Gnawers hanno scelto di vivere in città perché nessuno vuole di loro altrove e anche perché possono compiere al meglio il loro lavoro preferito: quello di spiare, pedinare, infiltrarsi e recuperare informazioni su chiunque e dappertutto. I Bone Gnawers vanno lì dove i Glass Walkers non vogliono andare: strade e vie troppo losche, fogne repugnanti, discariche… niente fa paura ad un vero Bone Gnawer! Molti Garou li vedono come degli sciacalli codardi e senza onore, il che può essere vero, ma gli stessi licantropi possono pagare caro per ottenere delle informazioni presso uno o un branco di Bone Gnawers e sono tollerati per questo. Attenzione a non cadere nella trappola di vedere questa tribù come il parente povero degli altri Garou: anche loro combattono il Wyrm e gli altri nemici del loro popolo, sanno organizzare imboscate micidiali contro di loro, combattendo in un modo sorprendente e non sempre leale. Inoltre, i loro therurge hanno stretto delle alleanze con degli spiriti urbani che possono insegnare loro molti doni fuori dal comune. Inoltre, il prestigio di un Bone Gnawer non consiste solo nel numero di pasti che riesce a fare al giorno, ma soprattutto quante persone riesce a nutrire nello stesso giorno. Anche se sembra assurdo, la tribù dei Bone Gnawers controlla due dei più interessanti caern della Costa Orientale degli Stati Uniti: Central Park( La theurge Mother Larissa è una delle più potenti Garou di tutta NYC) e Washington DC! Alla faccia dei Silver Fangs…

Ecco, per oggi è tutto! Stay tuned, perché la prossima volta parlerò delle tribù rare…

A presto!

 

2 pensieri riguardo ““Licantopi: Apocalisse” Parte 4

  1. Tra le tribù rare ci saranno anche gli Stargazers? Ne ho un vago ricordo, ne ho giocato uno in ambientazione western…

    Queste due tribù hanno aspetti simpatici, specie i Glass Walker, che scivolano un po’ via dallo stereotipo dell’eco-guerriero ^^

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    1. Esatto, gli Stargazers entrano nella mia definizione di “tribù rare”, un po’ di pazienza!

      I Glass Walkers offrono delle possibilità di gioco molto diverse dai loro “cugini di campagna”: dai complotti di “white collar” al mondo opaco della mala fino al cyberpunk! Ma i Bone Gnawers rimaranno sempre la mia tribù preferita…

      Piace a 1 persona

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