Rayn: il gioco di ruolo tra dark fantasy e metafisica

Ciao amici!

Oggi, si torna a parlare di gioco di ruolo: la casa editrice Aristea (che conoscete bene se leggete regolarmente i miei articoli, altrimenti potrete trovare qualche link un po’ sotto) ha finalmente declinato la sua serie “Fra Tenebra e Abisso” in un nuovo gioco di ruolo (GDR per gli iniziati) intitolato “Rayn“: farà l’oggetto di una prossima campagna Kickstarter e posso già farvi qualche anticipazioni. Non cambiate canale, anche se non avete mai interpretato un personaggio in un contesto ludico o letto un volume della fortunata serie di Dario Leccacorvi.

Fonte: Sito ufficiale di Aristea

La casa editrice Aristea ha pubblicato i primi tre volumi di una tetralogia di librogame dark fantasy intitolata “Fra Tenebra e Abisso“, suscitando un grande successo in Italia e in alcuni paesi francofoni. Il punto forte di questi librogame, oltre a una semplicità di gioco e una bella narrazione, è la sua ambientazione unica nella quale niente è scontato e che spazza via tutti i preconcetti del lettore sui temi come il Bene, il Male e la struttura dell’intero universo.

Adesso, Aristea fa un passo in avanti e propone il quicksart (ossia un libretto gratuito facilmente scaricabile) di “Rayn: il gioco di ruolo ambientato nell’universo dei libri di “Fra Tenebra e Abisso“.

La luce guardò dentro di sé e vide la Tenebra; dall’orrore che ne provò, nacque l’Abisso

Dai Rotoli delle Rivelazioni

Questo gioco ha delle regole molto simili a quelle del librogame: Il Ierofante (game master) e i giocatori non devono spulciare migliaia e migliaia di tabelle di statistiche e il successo (o il fallimento) delle prove per alcune azioni (combattere, utilizzare una malia…) sono risolti con dei semplici tiri di dado a 6 o 4 facce. Ma l’aspetti più interessante è l’ambientazione nella quale i personaggi dovranno evolversi: le azioni dei personaggi permetteranno loro di fare dei passi sui sentieri della Luce (aiuto reciproco, fiducia nella scienza e uguaglianza fra gli esseri umani), della Tenebra (gerarchia, utilizzo di conoscenze occulte e dominazione) o dell’Abisso (anarchia totale e individualismo estremo), perché le nozioni di “Bene” o “Male” sono troppo sfumate.

Gli stereotipi dei giochi di ruolo sono anche loro spazzati via: anche un guerriero (chiamato “Combattente”) può aver ricevuto un’educazione con alcuni insegnamenti mistici e potrebbe, per esempio, recitare un esorcismo o esplorare il Mondo di Là come un Viaggiatore Onirico. Le classi di personaggi sono canoniche: i veterani di D&D ritroveranno il guerriero, il chierico, il ladro e compagna bella, ma sono molto più flessibili e fuori dagli schemi.

Lo scopo dei personaggi non sarà di fare una strage di goblin per recuperare un tesoro che finirà poi nella cassa della locanda più vicina, ma di assicurarsi la sopravvivenza della presenza del popolo Esardan sul continente selvaggio di Ortnan, pur scoprendo la loro vera natura e il loro posto nel vasto Rayn: apparteranno alla Luce, la Tenebra o l’Abisso? inoltre, ci sono vari elementi esoterici dell’ambientazione della serie di librogame che vanno oltre al classico “Hai trovato un talismano a forma di drago: potrai sparare 3 palle di fuoco al giorno con un bonus di +3 punti di ferita e benefici di un +4 di resistenza al fuoco, con un ulteriore bonus del +27% contro le bacchette magiche“. La ricerca interiore è il fulcro di questo nuovo GDR, senza dimenticare i pericoli del continente di Ortnan e i retaggi della travagliata storia dell’umanità (le Genti), dalla loro liberazione dal giogo dei terribili Antichi fino alla recente colonizzazione del continente e una lunga guerra contro il popolo dei Sajagin.

Se volete scoprire un’ambientazione fantasy del tutto originale e fuori dagli schemi, vi consiglio di scaricare il quickstart gratis sul sito ufficiale di Aristea: contiene un libretto di 160 pagini con ottime illustrazioni e vi spiegherà tutto il necessario sul universo del Rayn, ci sono le regole del gioco e una lunga avventura che occuperà varie ore di gioco. Quindi, non esitate a cliccare qui per scoprire “Rayn

Se, invece, non conoscete la serie a librogame di “Fra Tenebra e Abisso“, potete visitare il sito ufficiale di Aristea, oppure leggere le mie recensioni: il Marchio, la Megera e Emraia. Potete anche leggere la mia intervista a Dario Leccacorvi, l’autore della serie.

Fra Tenebra e Abisso” è anche disponibile come app per Android: visitate la pagina Facebook di TEASoft per saperne di più e trovare i link per trovare le app su Google Play. La prima app “Il Marchio” è gratuita, mentre la seconda “La Megera” ha una versione Premium (con nuove opzioni di gioco) a pagamento (non costa molto) e la terza “Emraia” è a pagamento.

Ecco, per il momento è tutto! Vi ringrazio per l’attenzione e non esitate a far circolare la voce ai vostri amici, familiari, conoscenti, nemici e vicini!

A presto!

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