I Protagonisti del giallo: Agatha Raisin

Ciao amici!

Oggi, si torna a parlare dei personaggi più importanti della letteratura gialla con una detective sui generis protagonista di una lunga serie di romanzi scritti da MC Beaton: Signore e signori, ho l’onore di presentarvi Agatha Raisin!

Fonte: agatharaisin.fandom.com

Chi ha detto che i migliori detective britannici devono per forza essere degli uomini eccezionali che hanno vissuto tra l’età dell’oro vittoriana e il secondo dopoguerra? Come mai la seconda metà del ventesimo secolo è stata il periodo di agenti di polizia come l’ispettore Morse o quel burlone di Padre Brown? Perché, ahimè, il grande pubblico non ha potuto conoscere bene le imprese di Agatha Raisin, la Miss Marple dei tempi moderni nonché una delle più grandi stronze investigatrici del giallo contemporaneo? Non lo so, ma è tempo di mettere fine a questa ingiustizia!

Chi è Agatha Raisin?

Agatha Raisin è una donna di mezz’età che ha fatto una grande carriera in una società di pubblicità a Londra. Il mondo degli affari è molto difficile et per poter farsi strada, uno deve essere uno squalo senza pietà e Agatha poteva pretendere al titolo di Regina degli Squali: se aveva un obiettivo, niente al mondo poteva farle cambiare opinione. Però, l’età della pensione arriva per tutti e la regina decise di lasciare la frenetica Londra per comprarsi una casa nei tranquilli Cotswolds, nell’entroterra inglese per vivere tranquillamente i giorni della sua pensione. Ma ce la farà una Iron Lady londinese a inserirsi nel tessuto sociale rurale del paese di Carsely?

Come molte persone che hanno vissuto per anni un una metropoli, il contatto con gli autochtoni dell’hinterland è sempre difficile: tutto è molto più lento, la gente non coltiva gli stessi interessi e il senso di comunità è molto più forte che in una città molto popolata. Agatha farà molta fatica a tessere legami con le altre donne di Carsely, ma servirà una disgrazia nel primo romanzo per fare si che riesca a farsi notare (nel bene e nel male) in questo piccolo pezzo d’Inghilterra.

Il Cotswolds e il piccolo mondo di Agatha

Quello che mi piace di più nei romanzi o nelle serie sono i luoghi dove i personaggi vivono: non abbiamo nessuna difficoltà a rappresentarci New-York, Los Angeles o Londra perché sono posti che esistono per davvero ed è possibile documentarsi o andarci in vacanza. Ma i luoghi immaginari hanno questo tocco in più: la Springfield dei Simpson, Gotham City, Metropolis o Cabot Cove sono paesi che non esistono, ma sono credibili e ci rammentano sempre qualcosa di conosciuto. Carsely non fa eccezione: questo paesino che non c’è rappresenta tutti gli stereotipi della campagna inglese: immerso nella natura, tutti gli abitanti si conoscono, il pub (il Red Lion), il supermercato e la chiesa sono i punti focali della vita sociale del paese e, naturalmente, tutti sparlano di tutti… immaginatevi un po’ la povera Agatha appena sbarcata da Londra che deve integrarsi in un ambiente simile!

I Cotswolds. Fonte: visitbritain.com

Fortunatamente per Agatha, non tutta la gente di Carsely è cattiva e la protagonista riesce a legare qualche amicizia: la signora Bloxby (la moglie del pastore) che l’ha introdotta presso la Società delle Dame di Carsely, oppure Bill Wong, un poliziotto di cui la famiglia è originaria di Hong Kong (che, lo ricordo era sotto dominio britannico fino al 1997), ma per Agatha, la persona più importante del paese è il suo vicino James, un uomo di mezz’età con il quale ci sarà una delle storie d’amore più tormentate del mondo!

L’autrice ha creato un piccolo mondo che potrebbe bastare a sé stesso, un villaggio inglese senza storie nel quale si vive bene e senza nessuna preoccupazione… ma si tratta di una serie di romanzi gialli e il Male è sempre in agguato.

Una grande pasticciona

Vi ricordate i modus operandi dei grandi detective letterari della scuola inglese? Ottimo! Adesso, dimenticateli: Agatha Raisin è una persona impulsiva e a volte scorbutica e scontrosa. Certo, ha spesso ottime intuizioni e non smette di rompere le scatole a poliziotto Bill Wong affinché vada a verificare tale o tale cosa che le sembra sospetta. Oppure lei vuole andare a caccia d’indizi recandosi personalmente sulla scena del crimine o va ad interrogare qualche persona losca… e cacciarsi in guai sempre più grossi. Inoltre, il dono naturale della protagonista per farsi nuovi nemici è molto utile per rendere il caso ancora più intricato per la polizia o gli amici della Raisin, che sono sempre coinvolti in un modo o l’altro. Nonostante ciò, Agatha riesce a smascherare il colpevole, anche se non è nel modo più ortodosso.

L’autrice

M.C Beaton alias Marion Chesney (1939-2019), un’autrice scozzese molto prolifica che ha scritto decine di romanzi con 6 pseudonimi diversi: Ann Fairfax, Jennie Tremaine, Helen Crampton, Charlotte Ward, MC Beaton e Sarah Chester. Con il suo vero nome, ha scritto 58 romanzi tra opere singole e serie rosa e gialle, come “Edwardian Murder Mystery“. Ahimè molte di queste opere non sono mai state tradotte in italiano. Non si sa molto della sua vita privata e non ho trovato molte informazioni sul suo rapporto con la serie di Agatha Raisin, pero potete visitare il sito web dell’autrice, ancora attivo.

Lo stile

L’autrice ha scritto le indagini di Agatha Raisin con uno stile semplice, leggero e molto divertente. Ogni personaggio ha le sue caratteristiche fisiche e psicologiche che lo rende reale, quasi tangibile: Agatha subisce tutti i malanni delle donne vicine alla cinquantina, i genitori di Bill Wong sono pessimi cuochi (ma sono convinti del contrario) e adorano frequentare ristoranti che ogni persona sana di mente eviterebbe e così via. Ma il fascino di questa serie è lo spirito cinico della protagonista e i dialoghi con i suoi amici o interlocutori vari: tutto è molto reale e i commenti che fanno gli amici di Agatha dopo aver assistito a un suo incontro (o scontro)con qualcuno sono precisamente le cose che il lettore direbbe mentre lo legge. Le descrizioni sono brevi, ma l’autrice sottolinea gli elementi più importanti di una persona o di un luogo per permettere al lettore di ricordarsene bene, quando non aggiunge i pensieri di Agatha che sono molto critici, soprattutto quando si descrive un personaggio femminile.

La lettura di un’indagine di Agatha Raisin è diversa di un classico giallo della scuola inglese, come “Miss Marple” (non ho scelto a caso, Bill Wong paragona spesso la temibile vecchietta della Christie alla sua amica Agatha) perché la trama non si focalizza solo sulla caccia al colpevole, ma anche sulle vicende secondarie legate alla vita passata della protagonista e alla sua tormentata relazione con l’enigmatico James. Ma non cadiamo nei cliché del romance o di Harmony, no: tutto è scritto con uno stile dinamico e molto ironico.

La serie a romanzi di Agatha Raisin

La cara Agatha è protagonista di una serie di ben 29 romanzi! Contrariamente a molte altre serie, sono da leggere in ordine cronologico per assicurarvi di non perdere niente della folle vita della Raisin e dei suoi amici…soprattutto se volete seguire la tormentata storia d’amore con James, un uomo pieno di sorprese! Ecco tutti i titoli della serie, sono disponibili in versione cartacea e anche in e-book e Kindle:

  1. Agatha Raisin e la quiche letale 
  2. Agatha Raisin e il veterinario crudele 
  3. Agatha Raisin e la giardiniera invasata 
  4. Agatha Raisin e i Camminatori di Dembley 
  5. Agatha Raisin e il matrimonio assassino 
  6. Agatha Raisin e la turista terribile
  7. Agatha Raisin e la sorgente della morte 
  8. Agatha Raisin e il mago di Evesham 
  9. Agatha Raisin e la strega di Wyckhadden
  10. Agatha Raisin e le fate di Fryfam
  11. Agatha Raisin e l’amore infernale
  12. Agatha Raisin e i giorni del diluvio
  13. Agatha Raisin ed il caso del curioso curato
  14. Agatha Raisin e la casa infestata
  15. Agatha Raisin e il ballo mortale
  16. Agatha Raisin e il modello di virtù
  17. Agatha Raisin. Amore, bugie e liquori 
  18. Agatha Raisin. Natale addio! 
  19. Agatha Raisin e una cucchiaiata di veleno 
  20. Agatha Raisin. Arriva la sposa! 
  21. Agatha Raisin e l’insopportabile ficcanaso 
  22. Agatha Raisin. Il maiale allo spiedo
  23. Agatha Raisin: Sibili e sussurri
  24. Agatha Raisin: Il prestito fatale
  25. Panico in sala
  26. La psicologa impicciona
  27. Agatha Raisin: Morti e sepolti
  28. Agatha Raisin: L’albero delle streghe
  29. Agatha Raisin: Campane a morto

Ecco, per oggi è tutto. Spero che ho stuzzicato la vostra curiosità e che avrete voglia di entrare nel piccolo mondo della Raisin. Semmai non interessa a voi, amici lettori, conoscerete sicuramente qualcuno che potrebbe apprezzare questa improbabile detective dilettante e come Natale si avvicina, potrebbe essere un’ottima idea!

Grazie per aver letto questo articolo, alla prossima!

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