Il ritorno dei supereroi francesi!

Ciao amici!

Ho visto che il mio articolo sui supereroi francesi vi piace sempre di più, onestamente, non pensavo che potesse essere così popolare! Tenetevi pronti perché arrivano altri difensori della legge usciti dalle menti di autori francesi! En avant!

Photo by Polina Kovaleva on Pexels.com

Anche se non è il filone più sfruttato dagli autori di fumetti francesi, il genere supereroico ha stuzzicato l’immaginazione di alcuni artisti che hanno scritto e disegnato qualche serie. Ahimè, la maggior parte di questi personaggi e delle loro avventure sono cadute nelle segrete dell’oblio. Per soddisfare la vostra curiosità, ho fatto una piccola ricerca nel mondo dei superfrancesi!

Fantax

Fonte: traveleat.it

Fantax è nato nel 1946 ed è stato creato da Marcel Navarro. Questo è il primo eroe mascherato della storia dei fumetti francesi: il vero nome di Fantax è Lord Horace Neighbour, un membro del corpo diplomatico britannico (!) che utilizza la sua posizione per combattere il crimine, ovunque sia nel mondo.

Fantax non ha superpoteri e deve contare solo sul suo potenziale atletico e la sua forza, superiore alla media umana. A volte aiutato da sua moglie (che veste una tuta simile alla sua, ma che lascia il volto scoperto), risolve vari misteri e non esita a picchiare duro quando serve, uccidendo a volte i suoi nemici. La serie ha avuto quasi 50 titoli (con un totale tre serie), ma la censura diede il colpo di grazia alle avventure di Fantax: questo supereroe era un Punisher ante litteram e le sue imprese non erano del gusto dei vigilantes della morale. Una volta informato di questa decisione, l’autore decise di far fare una brutta fine al suo personaggio per porre fine alle a tutta la serie. Però, l’essenza di questo personaggio avventuroso e violento aprì la strada ad altri personaggi in altri paesi, come Diabolik, Satanik e l’inglese Spiderman (no, non è quello della Marvel).

Fulguros

Fonte: bd-pf.fr

Fulguros è nato nel 1947 dalla penna di Claude Ascain e dai disegni di Brantonne.

Trovare informazioni su questo supereroe è stato molto difficile e tutto quello che posso dire è che si tratta di un tipo che ha ottenuto poteri sovrumani e che combatte nemici da film di fantascienza: nell’illustrazione sopra, Fulguros è alle prese con degli scienziati pazzi che hanno inventato dei robot giganti. Fulguros è uno scienziato anche lui e dispone di un laboratorio segreto ad altissima tecnologia. La sua serie sarebbe composta da 12 albi pubblicati fra il 1952 e il 1955.

Photonik

Fonte: Pinterest

Photonik è molto più recente e numerosi sono i fumettari francofoni a ricordarsi di lui. Questa serie è stata creata dal fumettista italo-francese Ciro Tota ed è stato pubblicato nel magazine Mustang che proponeva delle serie dei disegnatori dello studio di Tota. Da notare che all’epoca, Mustang era pubblicato dalla casa editrice lionese Lug, che pubblicava le prime serie Marvel e DC in lingua francese.

Quindi, questo supereroe segue un concetto molto semplice: il giovane Thaddeus Tenderhook è un ragazzo newyorkese orfano, gobbo e con tantissimi problemi di autostima. Un giorno, è esposto per errore a un oggetto chiamato luminotron di cui il bagliore gli conferisce vari superpoteri basati sulle radiazioni luminose. Con l’aiuto del neurologo Doc Ziegel e del fidato Tom Pouce, Thaddeus combatterà vari villain con il nome e il costume di Photonik.

La serie è nata nel 1980 e durò fino al 1987. Ci sono state varie ristampe negli anni 2000 e 2010.

Superdupont

Fonte: Wikipedia

La Francia è conosciuta per i suoi fumetti umoristici e satirici. Superdupont è un personaggio che si beffa della Francia e dei francesi: ha gli stessi poteri di Superman e difende la Francia e tutti gli interessi nazionali. Detto così, sembra che sia un Captain America francese… ma non è così: Superdupont è ridicolamente patriota, volontà degli autori di prendere in giro la destra e l’estrema destra. Per esempio, questo supereroe invita la gente a bere vino (francese, naturellement), a mangiare i formaggi francesi (soprattutto il camembert) e fuma ogni giorno tre pacchetti di sigarette Gauloises, ma senza accenderli (per non andare contro la legge anti-tabacco del 1991).

Il personaggio è stato creato da Marcel Gotlib e Jacques Lob nel 1972 e le sue avventure sono state pubblicate nel famoso magazine a fumetti per adulti “Fluide Glacial“.

Superdupont è al servizio del governo (ma cambia opinioni politiche quando un nuovo presidente è eletto) e combatte la malefica organizzazione “Anti-France“, che vuole distruggere la Francia e i suoi valori (Tour Eiffel, camembert, l’inno nazionale, l’orologio parlante…). Questa H.Y.D.R.A francofoba è la caricatura del luogo comune che afferma che tutti i problemi del paese siano dovuti agli stranieri. Ahimè, l’estrema destra (all’epoca si chiamava “Front National“) ha recuperato il concetto di Superdupont. Per questa ragione, la serie s’interruppe negli anni 1990.

Ho saputo che Superdupont è tornato qualche anno fa, ma senza l’Anti-France: il Front National (diventato l’odierno “Rassemblement National“) utilizza ancora questa organizzazione fittizia nei suoi discorsi nei comizi elettorali e nella sua retorica.

Supermatou

Fonte: bedetheque.com

Altro supereroe comico nel panorama francofono: lo stranissimo e assurdo Supermatou.

Questo fumetto è stato creato da Jean-Claude Poirier nel 1975 e pubblicato nelle pagine della rivista per ragazzi “Pif Gadget”, già nota per tante altre serie di successo negli anni 80-90.

Supermatou narra come un bambino di 10 anni, Modeste Minet (già dotato di una forza sovrumana) diventa un giustiziere mascherato dopo aver trovato una tuta che gli permette di volare. L’origine della forze e della tuta sono del tutto sconosciute. Supermatou è spesso assistito dal suo cane Robert, il quale diventa intelligentissimo quando indossa anche lui una tuta. Lo so, ha poco senso, ma si tratta di una serie umoristica!

Il nostro eroe dovrà combattere vari nemici, spesso assurdi come Agagax, il superbèbè che diventa un inventore di talento, ma molto cattivo quando beve una pozione simile a quella del dottor Jekyll. Il temibile ladro Arsène Rupin: maestro del travestimento e del furto, conosce l’identità di Supermatou (non si sa perché). E Radégou (foneticamente, si può tradurre con “topo di fogna”), uno spazzino posseduto da un folletto: vive nelle fogne ed è assistito da un gufo con un potere ipnotico.

Conclusione

Ecco, i supereroi hanno avuto il loro momento nel mondo fumettistico francese, ma molti di loro sono scomparsi per vari motivi: censura, ricupero ideologico, moda e quant’altro. Tutto ciò è paradossale perché una grande parte della produzione dei fumetti franco-belgi è dedicata all’avventura e ai personaggi straordinari che vivono avventure pazzesche sulla Terra, nello Spazio e in diverse epoche della nostra Storia. Come mai un tipo in calzamaglia non ha più voce in capitolo ma un altro personaggio che si opporrà ai malfattori sì? Non lo so. Sarà che il pubblico francofono è poco sensibile al genere supereroico? No, altrimenti le vendite di Marvel, DC e degli altri sarebbero bassissime e non è così.

In ogni caso, i supereroi francofoni ci sono stati nei romanzi o nei fumetti. Non so se altri media si faranno conquistare da personaggi mascherati che mangiano camembert e bevono bordeaux, ma credo che sia possibile considerando il successo di “Miraculous Ladybug“.

Fonte: ndsmcobserver.com

Ecco, per il momento il nostro treno che viaggia nella Francia dei supereroi si ferma qui. Non so quando ripartirà, dato la lentezza e l’inaffibilità della nostra rete ferroviaria, ma il treno ripartirà, stattene certi! Spero che questa seconda tappa vi sia piaciuta.

A presto!

5 pensieri riguardo “Il ritorno dei supereroi francesi!

  1. Restando un attimo in tema Miraculous, Plagg (kwami di Chat Noir) non ama forse il camembert? 😛

    Riguardo al resto, non trovo strano che ci sia curiosità per le tradizioni supereroiche di altri paesi, Francia compresa: è sempre interessante vedere come un concetto viene affrontato da diverse culture e dopo decenni di saturazione di materiale statunitense, vedere anche solo delle piccole differenze è una ventata d’aria fresca.

    Peccato per le serie saltate per aria: capisco chi non vuole che le proprie creazioni vengano sfruttate come “portavoce” da uno schieramento politico (qui in Italia ci sarebbe molto da dire sul povero Atreju de La storia infinita, sfruttato come ragazzo-immagine da una politica giovanile associata a figure ben note della destra italiana) ma la cosa indecente è la serie chiusa per via dei soliti parrucconi benpensanti, come se la Francia non avesse una ricca produzione di antieroi dalla morale opinabile.

    Comunque, aspetto il prossimo treno 🙂

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    1. Ciao Conte!
      hehehe… sempre qui quando si parla di supereroi! Per caso, sei Nick Fury che vuole reclutare una nuova squadra?
      Sì, anche Plagg è un appassionato di camembert! La scelta è strategica, dato che è uno dei nostri formaggi più conosciuti!
      No, non c’è niente di strano nel fatto di interessarsi alle tradizioni supereroiche straniere, non volevo intendere questo, ma sono giorni che c’è un boom di viste per il post dedicato ai supereroi francesi (e non capisco cosa ha suscitato tanto interesse dopo mesi dalla sua pubblicazione).
      Eh sì, il recupero politico (di qualsiasi partito) è sempre un problema, come la censura che non pensa che un giorno i “piccoli” saranno adulti e leggeranno altre cose, tipo le opere del Marchese di Sade (in vendita libera in qualsiasi libreria!). Ma che ci vuoi fare, è così.
      Il treno ripartirà, stai tranquillo!

      Piace a 2 people

      1. Mi appassionano sin da bambino, tutto qui 😉

        Riguardo all’aumento di visite su quel post, hai provato a controllare anche quelli che hai scritto su Miraculous?
        I miei stanno registrando qualche visita in più, probabilmente perché hanno trasmesso qualche episodio della quarta stagione in chiaro, qui in Italia (su Super). Forse qualcuno è incappato negli articoli anche per questo motivo, oltre che alla ricerca di qualche informazione poco nota.

        Per il resto, non dico che ci debba essere il via libera di qualsiasi cosa per chiunque, ma bisognerebbe liberarsi dell’idea imbecille che il solo fatto di leggere qualcosa possa traviare un ragazzino.
        Se funzionasse così, la mente umana, qui in Italia praticamente tutti sarebbero cattolici praticanti… 😛

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      2. I post di Miraculous sono regolarmente visitati. Non credo che Super proponga qualcosa della 4a stagione, dato che è (quasi) totalmente disponibile su Disney+.
        Hehehe bella battuta! Forse è il progetto dietro ogni stagione di Don Matteo!

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      3. Ho visto personalmente i primi due della quarta, credo due settimane fa (con la rottura di due relazioni…)
        Non possiamo escludere che certi accordi siano stati presi da tempo prima che la Disney cercasse di ottenere la licenza esclusiva.

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